Perchè è così importante usare gli Antiparassitari

Le malattie sopracitate sono: erlichiosi, rickettsiosi, leishmaniosi, filariosi.

L’erlichiosi è una malattia trasmessa dal morso della zecca al cane.
L’agente eziologico responsabile è l’Erlichia canis, un batterio che colonizza le cellule mononucleate (vale a dire monociti, macrofagi, linfociti ematici).
La zecca è il “serbatoio” e, quando punge il cane, nella sede della puntura arrivano cellule infiammatorie mononucleate che favoriscono la disseminazione del batterio nell’organismo. La malattia si presenta in varie fasi è quindi difficile diagnosticarla solo con la visita medica, ma ci si deve avvalere di esami di laboratorio. I sintomi più frequenti sono dati da febbre, depressione, anoressia, petecchie, epistassi, aumento di volumi dei linfonodi, fino ad arrivare a una sintomatologia neurologica con convulsioni, iperestesia, atassia.

La rickettsiosi è causata da un germe che per poter esplicare la propria azione necessita di un vettore rappresentato sempre dalla zecca.
I germi più comuni sono la Rickettsia conorii e la Rickettsia rickettsii. L’infezione si trasmette con il morso di una zecca infetta. Una volta penetrato nell’organismo, il germe si diffonde attraverso il sistema circolatorio e linfatico in ogni distretto prediligendo le cellule endoteliali delle venule, arteriole, cute, fegato, milza, rene, cuore, cervello e apparato gastroenterico dove si replica.

La conseguenza è una necrosi cellulare con sintomi differenti a seconda dell’organo interessato. Anche qui la sintomatologia clinica è data da febbre, anoressia, letargia, edema dello scroto, tosse e dispnea. La diagnosi si ottiene sempre con esami di laboratorio.

La leishmaniosi è sicuramente la malattia più conosciuta fra queste. Il vettore è il flebotomo che inocula il protozoo Leishmania infantum quando si nutre del sangue del cane. La sintomatologia può essere varia e le manifestazioni più rilevanti – quando si visita l’animale – sono: linfoadenomegalia, dermatite seborroica e secca, ulcere cutanee, onicogrifosi, alopecia, zoppia, dimagrimento. Anche qui la diagnosi si può fare solo avvalendosi di esami di laboratorio.

Infine la filariosi è una malattia veicolata dalle zanzare che, pungendo il cane, inoculano le larve del parassita Dirofilaria immitis; queste, attraverso il torrente circolatorio, si localizzano nel cuore e nei polmoni causando gravi disturbi cardiaci e respiratori.

Per prevenire questi problemi è dunque opportuno somministrare agli animali gli antiparassitari più adatti a loro seguendo le indicazioni del vostro veterinario.

Dott.ssa Luisa Gandolfi

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